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Post-employment Benefits


Genesi del progetto

A seguito alle numerose critiche sollevate negli anni (soprattutto in merito alla rilevazione differita degli utili (perdite) attuariali e alla inadeguatezza del modello valutativo) da parte di analisti, preparers e utilizzatori dei bilanci sul modello contabile da applicare ai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro previsto dallo IAS 19, nel luglio del 2006 lo IASB decise di inserire nell’agenda lavori un progetto su Post-employment Benefits. Il progetto Post-employment benefits (including pensions) è stato avviato congiuntamente dallo IASB e dal FASB nel quadro del Memorandum of Understanding.


Obiettivo del progetto

Il progetto avrebbe dovuto occuparsi di una revisione complessiva di tutti gli aspetti inerenti la contabilizzazione dei benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. Tuttavia, lo IASB decise di iniziare i lavori con la pubblicazione, entro il 2011, di un principio contabile “intermedio” che avrebbe dovuto migliorare in modo significativo la contabilizzazione delle pensioni.


Breve sintesi del progetto

In seguito ai commenti ricevuti sul Discussion Paper Preliminary Views on Amendments to IAS 19 Employee Benefits del marzo 2008, lo IASB decise di pubblicare 3 exposure drafts separati in merito ai seguenti argomenti:

1) un ED sul tasso di sconto da utilizzare per valutare i benefici per i dipendenti. Il documento Discount Rate for Employee Benefits, pubblicato nell’agosto 2009, proponeva di non consentire più l’utilizzo dei rendimenti di mercato alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, dei titoli di stato per determinare il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, nei paesi dove non esiste un mercato spesso di titoli di aziende primarie. Pertanto, tale tasso avrebbe dovuto determinarsi in tutti i casi con riferimento ai rendimenti di mercato alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento di titoli di aziende primarie. Ad ottobre 2009, il Board decise di non procedere con la modifica proposta;

2) un ED sulla rilevazione e sulla presentazione delle variazioni nell’obbligazione a benefici definiti (DBO) e nelle attività a servizio del piano, sulle relative disclosures da fornire e su altre questioni emerse nelle lettere di commento sul DP che possono essere affrontate in tempi brevi. Ad aprile 2010, lo IASB pubblicò infatti l’ED Defined Benefit Plans– Proposed Amendments to IAS 19, in consultazione fino al 6 settembre 2010;

3) un ED su contribution-based promises, come parte della revisione complessiva della contabilizzazione delle pensioni. Lo IASB ha deciso che valuterà, in seguito, se occuparsi dell’argomento dopo il 2011.


Piano di lavoro dello IASB

La pubblicazione dello standard definitivo su Defined Benefit Plans è prevista entro giugno 2011.


A titolo riepilogativo, nella tabella che segue sono sintetizzate, per ciascuna fase, la tempistica e la relativa documentazione prodotta, ad oggi, dallo IASB.

Fase

Stato attuale

Documentazione

 1. Discount Rate for Employee Benefits

Sospeso

 – ED Discount Rate for Employee Benefits (agosto 2009)

 2. Defined Benefit Plans

In corso

 – ED Defined Benefit Plans (aprile 2010)

 3. Contribution-based promises

Eventualmente dopo 2011

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Per ulteriori informazioni, si rinvia al sito IASB.




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